MARKETPLACE ALIMENTARE: VANTAGGI PER IL PRODUTTORE E SCELTA DIVERSIFICATA PER IL CONSUMATORE

marketPlace alimentari

Ordinare comodamente da casa cibi e leccornie preferite è ormai a portata di clic e alla portata di tutti.

Negli ultimi tempi lo shopping di alimentari online è un trend in forte crescita: sempre più persone si rivolgono a piattaforme web che facilitano la ricerca e la selezione di alimentari, fornendo un sicuro sistema di pagamento sicuro e una rapida consegna.

Sopratutto in questo periodo, in cui bisogna attenersi scrupolosamente alle restrizioni imposte dall’emergenza COVID-19, è importante scegliere valide alternative. Così, se da una parte i produttori possono adeguarsi alle normative attuali continuando a vendere le loro eccellenze alimentari attraverso piattaforme digitali come i marketplace, allo stesso tempo il consumatore ha la possibilità di non rinunciare ai suoi prodotti tipici preferiti, acquistandoli direttamente da casa.

Queste piattaforme sono i marketplace, la nuova frontiera dell’e-business di generi alimentari. Si tratta di portali web che permettono a produttori e rivenditori diversi di vendere online i propri prodotti alimentari tipici e/o biologici sullo stesso sito e ai consumatori di acquistarli attraverso una filiera corta.

marketplace alimentare

A differenza dei tantissimi siti web e-commerce esistenti che propongono offerte alimentari ma presuppongono per ideatori e rivenditori un solido investimento iniziale e un punto vendita fisico con un circuito di clienti rilevante, il marketplace alimentare funziona, invece, con una logica diversa e più agevole per tutti: per l’ideatore-creatore della piattaforma che non deve vendere prodotti alimentari, per i produttori che vendono dentro la “piazza commerciale” online corrispondendo solo una commissione sul venduto, e naturalmente per i clienti.

Già nel novembre 2018, Francesca Fazioli, fondatrice dell’agenzia di comuncazione “Cinquerosso”, spiegava su Indispensabile la differenza fra il modello di vendita online diretto (su e-commerce) e il modello marketplace, evidenziando le potenzialità di quest’ultimo:

«Ogni azienda può inserire velocemente i prodotti, gestire gli ordini raccolti e quindi evaderli. Gli operatori internazionali, che operano come in un centro commerciale all’ingrosso, hanno la possibilità, in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo, di emettere un ordine e di dare poi seguito a riordini».

E ancora: «La caratteristica e il valore aggiunto di questo sistema è un’offerta potenzialmente illimitata più snella ed economicamente competitiva poichè salta passaggi e costi intermedi, quali deposito, grossista, rappresentante. Il marketplace offre quindi un vantaggio al produttore in termini di costi e di distribuzione. Inoltre la mancanza del limite fisico del magazzino rende il marketplace uno strumento estremamente flessibile, che permette di rispondere con prontezza ai mutamenti nella domanda. È quindi lo strumento ideale per rispondere velocemente ed esaustivamente ad esigenze di un mercato in continua evoluzione».

I marketplace alimentari, quindi, per le loro caratteristiche di varietà e continuo restyling per prodotti e produttori, e per le possibilità che offre ai clienti-consumatori di confrontare prezzi e proposte di produttori diversi, listini competitivi perchè alleggeriti dei costi superflui dell’intermediazione, sono diventati una risorsa per gli operatori del food alla ricerca di risposte sempre più qualificate, innovative e competitive, adeguate per ogni esigenza e stile alimentare e per ogni profilo di consumatore. E il mercato non può che crescere ancora.

Per saperne di più sul marketplace enogastronomico di Foodita.shop clicca qui.


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